SOCIALE

Viterbo sociale e solidale

Viterbo dispone di una risorsa troppo spesso dimenticata o lasciata a margine dell’operato del Comune per le politiche sociali: il volontariato.
Centinaia di viterbesi partecipano in decine di associazioni, prestando servizi di volontariato nelle più differenti tipologie.
Si parla di servizi rivolti alle fasce più deboli (anziani, bambini, indigenti e diversamente abili) e servizi rivolti all’emergenza sanitaria e a quella civile.
Il Movimento 5 Stelle si propone di mettere in primo piano tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio, sfruttando al meglio le capacità peculiari di ciascuna associazione in tutte le principali iniziative volte al sociale.
Questo garantirà un affiancamento molto importante ai professionisti già operanti sul territorio, in quanto determinerà  un maggiore utilizzo di risorse umane, quindi una maggiore capacità operativa, e nello stesso tempo una riscoperta del rapporto umano fra operatore e assistito.

Assistenzasociale:
Le assistenti sociali sono il termometro della società civile in difficoltà. E’ nostra intenzione dialogare con gli operatori del territorio avviando immediatamente una mappatura delle emergenze sociali.

Creazione di consultori familiari dove i cittadini potranno accedere a consulenze gratuite da parte di uno staff multidisciplinare di professionisti volontari (medici specialisti, infermieri, educatori, assistenti sociali, psicoterapeuti, avvocati, commercialisti, sindacalisti).

Istituzione di una “centrale di ascolto ed intervento” in collaborazione con le associazioni di volontariato, per sopperire in tempi rapidi alle varie esigenze potendo contare su personale preparato alla specifica situazione;

Disabilità:
La disabilità a Viterbo non deve essere uno svantaggio. Su questo e altro si mostra il livello di civismo e civiltà di una comunità che vuol esser tale. La priorità è garantire alle persone disabili la maggiore autonomia e indipendenza possibili.

COSTITUZIONE DI UNA CONSULTA PER L’HANDICAP che coinvolga una rappresentanza di cittadini diversamente abili che abbiano possibilità di proposta e di intervento

Agevolazioni comunali a coloro che debbano ristrutturare le abitazioni per accogliere i propri cari in difficoltà deambulatoria.

Abbattimento delle barriere architettoniche ostacolanti.
Agevolazione delle salite e discese dalla rampe di accesso per il trasporto pubblico.
Adeguamento dei mezzi pubblici per le necessità delle persone disabili.
Contrasto al “parcheggio selvaggio” e predisposizione di accessi privilegiati e percorsi facilitati agli utilizzatori di carrozzella.
Sospensione di ogni proroga all’abbattimento delle barriere architettoniche sia per il pubblico che per il privato.

Assistenzadomiciliare:

L’assistenza domiciliare è l’elemento del grado di rispetto sociale in una comunità. Sarà un dovere del MoVimento 5 Stelle monitorare il grado di eccellenza o meno delle strutture, cooperative e non , convenzionate con l’Amministrazione e l’Azienda sanitaria locale.

ISTITUZIONE DI SERVIZI MIRATI A PERMETTERE UNA INDIPENDENZA O UNA ASSISTENZA DEL DISABILE NELL’ETA’ ADULTA  ED IN ASSENZA DEL SUPPORTO FAMILIARE DEI GENITORI ORMAI ANZIANI O NON PIU IN VITA

IDENTIFICAZIONE PRECISA DELLE ASSEGNAZIONI DEI FONDI ALLE VARIE “CATEGORIE” ED IMPOSSIBILITA’ DI UTILIZZARLI PER CATEGORIE DIVERSE.

Sostegnoallefamiglie:

ISTITUZIONE CENTRO DISTRIBUZIONE LAST MINUTE FOOD  E DISTRIBUZIONE AD ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO, CASE FAMIGLIA ECC.

Una forma di distribuzione di generi alimentari reperiti dall’amministrazione presso centri di grossa distribuzione, negozi, ristoranti e bar e ridistribuiti gratuitamente ai cittadini attraverso un “negozio Last Minute Food” ed attraverso la consegna a domicilio presso mense, case famiglia e centri accoglienza.

Sostegno alle Case di Emergenza per madri e infanti

Il territorio di Viterbo conosce molto bene le realtà di donne bisognose di aiuto, soprattutto se con bambini.
E’ un dovere per la città di Viterbo garantire sempre, con o senza l’ausilio delle cooperative sociali, un’assistenza d’emergenza e dignitosa alle madri 24 ore su 24.
L’attuale regolamento comunale prevede una “priorità” per  questi casi ma il numero delle abitazioni riservate a questa come ad altre realtà sociali sono insufficienti ed è quindi nostra intenzione prevedere la possibilità di investimenti volti ad aumentare il numero delle abitazioni disponibili.

Potenziamento della rete pubblica dei nidi con investimenti mirati alla costruzione o al recupero di idonee strutture e con la stipula di contratti con privati ed associazioni.

Incentivi alla creazione di Asili aziendali
Per venire incontro alle esigenze delle madri lavoratrici, per rispondere alla carenza di posti negli asili pubblici e all’impatto economico di quelli privati sulle finanze familiari, il MoVimento 5 Stelle individuerà le risorse economiche e promuoverà leggi regionali ad hoc perché le grandi e medie imprese distribuite sul territorio comunale possano dotarsi all’interno delle stesse di asili aziendali, come avviene nel più progredito nord Europa.

Casepopolari:

Il nostro intento è garantire pari accesso ed equità di giudizio a tutti, poiché un tetto a chi non può permetterselo è un diritto. Regolamentazione del controllo successivo e periodico sull’effettivo tenore di vita degli assegnatari e del mantenimento dei requisiti necessari all’assegnazione. Abbassamento del limite di reddito per accedere alle liste.

IMPRONTARE LA COSTRUZIONE DELLE FUTURE COSTRUZIONI POPOLARI ATTRAVERSO UNA PROGETTUALITA’ CHE RISPECCHI LE ESIGENZE E LA DIGNITA’ DELL’ABITARE

Co-housing

Fenomeno sempre più conosciuto, vuole incentivare le fasce di cittadini viterbesi in difficoltà a condividere i propri locali abitativi per suddivisione dei costi, secondo tipologie e programmazioni comunali che valutino il numero massimo di coinquilini per tipologia di alloggio ospitante, creando liste pubbliche sul sito del comune per tipologia, sempre nel pieno rispetto dei contratti di affitto vigenti.

Istituzione su base volontaria di un elenco di piccoli e medi artigiani disponibili ad effettuare piccoli lavori a favore di persone con difficoltà economiche a costo 0 (con solo i materiali a carico del committente).

Rilascio della residenza presso il Comune di Viterbo per i cittadini che perdano tale requisito permettendo il rilascio di documenti, pratiche assicurative ecc.

Giovani:

Progetto Giovani:
il progetto ha assunto caratteristica provinciale. E’ nostra intenzione ripristinare la localizzazione cittadina delle iniziative per i giovani integrando, eventualmente, iniziative anche provinciali ma garantendo comunque la partecipazione attiva di giovani viterbesi.

Rilascio di alcuni edifici di proprietà del Comune di Viterbo a gruppi di adolescenti come centri polifunzionali di aggregazione, sotto la supervisione di un adulto responsabile.

Coinvolgimento dei giovani cittadini all’organizzazione di eventi socio-culturali da loro promossi o di loro interesse per stimolarne la partecipazione nella vita sociale del proprio comune.

Attivazione di un servizio di assistenza pedagogico/didattica e psicologica per le scuole primarie e secondarie.

Over40:
Creazione Per gli adulti di Centri di Aggregazione Sociale (C.A.S.): luoghi in cui incontrarsi, raccontarsi, confrontarsi e conoscersi, è uno spazio fisico e dunque stabile e riconoscibile.
Il Centro ha come oggetto di lavoro la socialità. E’ un servizio che favorisce l’inclusione sociale di persone del Comune di Viterbo, il cui scopo è quello di offrire alla popolazione un luogo in cui stare insieme, in cui proporre diverse attività, ed in cui trovare spazi da vivere all’insegna della socializzazione e della creatività.

terza età:

La terza età è ricchezza, tradizione, ma anche necessità di risposta a bisogni importanti. Non è possibile parlare di una Viterbo Solidale senza dare la massima attenzione a chi ha contribuito alla crescita di una comunità cittadina.

Istituzione ed implementazione di servizi di supporto per persone anziane che intendano mantenere una propria indipendenza abitativa, sia per esigenze logistico/abitative (spesa, piccoli interventi domestici)  sia per esigenze sanitarie in collaborazione con la locale ASL e con associazioni di volontariato.

istituzione di ruoli pubblici dedicati agli anziani come il supporto nelle scuole primarie, il controllo delle aree verdi comunali, la creazione e gestione di orti comunali e la partecipazione attiva a fiere ed eventi culturali dedicati.

immigrazione:
il nostro principio è che l’immigrato sia una risorsa e non un problema e che tutti, immigrati ed italiani, debbano poter coesistere nel pieno rispetto delle norme civili e delle leggi del nostro Stato.

Avvio di una fattiva collaborazione con le associazioni di volontariato attive nel campo dell’accoglienza  degli immigrati con l’ISTITUZIONE di un UFFICIO DI ACCOGLIENZA DEI CITTADINI STRANIERI;

isituzione di corsi di lingua italiana e di educazione civica per immigrati;

Disincentivazione dell’attribuzione illegale di alloggi a persone immigrate, che oltre a generare situazioni di illegalità rendono difficoltoso il reperimento di alloggi in affitto e ne determinano un aumento di costi significativo;

Perseguimento della pratica delle assunzioni in nero e della pratica di caporalato per i cittadini stranieri che, analogamente a quanto detto per gli affitti, generano illegalità sul territorio.

Perseguimento dell’evasione dell’obbligo scolastico per minori immigrati.

Unioni Civili:

L’articolo 3 della Costituzione Italiana recita che “Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”

nel rispetto di questo articolo, e condividendolo in pieno, ci poniamo come punto del nostro programma l’istituzione nel Comune di Viterbo del registro per le  Unioni Civili  consapevoli però di come tale iniziativa abbia comunque un mero significato simbolico, non potendo in alcun modo aumentare i diritti delle coppie che ne faranno richiesta e che invece, nel nostro pensiero, dovrebbero poter vedere riconosciuti i loro diritti di status di famiglia.

Controllo del territorio e sicurezza:

controllo del territorio anche a seguito della segnalazione degli abitanti di S. Pellegrino (vandalismo notturno – microcriminalità) la nostra giunta si farebbe carico di proporre al prefetto di organizzare un servizio notturno con la rotazione delle forze dell’ordine (polizia -cc- finanza – vigili urbani).

Al controllo si aggiungerebbe una riqualificazione del centro storico con iniziative comprese in altri punti del nostro programma (cultura, ambiente, lavoro ecc.)

stipula della convenzione con il tribunale per far svolgere lavori socialmente utili a chi è sanzionato civilmente e può, in alternativa del pagamento della sanzione pecuniaria (in genere salata) optare per la prestazione lavorativa a favore di enti come: protezione civile, CRI ecc – il comune di Viterbo non a aderito;

Animali:
Il rispetto per l’ambiente che caratterizza il nostro programma si evidenzia anche nel rispetto per gli animali: domestici, randagi e di allevamento.

In questo senso è nostra intenzione impedire l’insediamento di aziende che pratichino la vivisezione o la sperimentazione animale in genere e la sosta di circhi che utilizzino animali per le loro esibizioni.

CENSIMENTO

controllo incrociato tramite i dati disponibili presso l’anagrafe canina alfine di verificare l’effettiva situazione della popolazione canina avente proprietario.
controllo per mezzo deiVigili Urbani e delle Guardie Zoofile delle chippature per

quanto riguarda gli animali presenti nelle zone rurali, periferiche e di campagna con particolare attenzione alla verifica delle condizioni igienico sanitarie e detentive degli animali inottemperanza della legge 189 del 20.7.2004 per la tutela degli animali;

Improntare, in collaborazione con la locale ASL veterinaria, una capillare campagna di sterilizzazione per gli animali randagi in modo da contenere il fenomeno del randagismo. Compatibilmente alle risorse economiche disponibili, è intenzione di questo Movimento dare la possibilità di ricorrere alle strutture pubbliche o convenzionate per la sterilizzazione dei cani di proprietà elargendo un contributo in prestazione medico-chirurgica di sterilizzazione e/o di chippatura proporzionalmente al reddito dei proprietari:

Incrementare il controllo dello stato di vivibilità dei canili convenzionati e migliorare, in collaborazione con associazioni di volontariato, le strutture esistenti.

Perseguire efficacemente i responsabili di atti di avvelenamento di animali domestici o randagi e collaborare con le istituzioni preposte, quale la Guardia Forestale, per impedire il fenomeno del bracconaggio sulle aree di competenza comunale

ALLEVAMENTI E DETENZIONE ANIMALI PER USO SPORTIVO E/O DA MACELLAZIONE

Intensificare i controlli in rispetto alla legge n°189 del 20.07.2004 in riferimento agli animali di cui al titolo del punto con particolare attenzione ai metodi di mattanza non consoni con la legge che ancora oggi, in modo barbaro, vengono attuati.

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