Salvatore Borsellino percorre la Via Francigena: l’incontro

Siamo riusciti ad incontrarlo!
è stata una grande emozione… dopo averlo aspettato assieme ad altri ragazzi del Movimento 5 Stelle di Viterbo alla fine di Strada San Lorenzo, vicino al cimitero, eccolo arrivare… con un poncho arancione cappellino blu e un passo lesto e sicuro.

E’ subito feeling, ci si abbraccia e ci si presenta con grande naturalezza e tanta commozione… il fratello del giudice Paolo è con noi! È con noi il fondatore del Movimento delle Agende Rosse, movimento che ricorda l’agenda rubata a Paolo Borsellino nel giorno della sua morte in Via D’Amelio a Palermo e che combatte perché venga fatta chiarezza sulla pagina buia e sanguinosa del nostro paese che si chiama trattativa Stato – mafia.

Ci sediamo perché Salvatore è stanco…gli fanno male i piedi: ci racconta che è partito dal Gran San Bernardo il 3 agosto… ha percorso la Via Francigena a piedi e da solo, per pensare; per meditare, ci confida poi, su quello che farà una volta tornato a casa… il suo progetto forse sarà quello di dedicarsi a portare la sua testimonianza ai giovani, solo ai giovani. Ci alziamo dalla panchina del cimitero dove ci eravamo seduti, “con i morti ho un buon rapporto” ci dice, e ci dirigiamo di buon passo verso Piazza del Plebiscito dove si concluderà la tappa.

Salvatore acconsente che lo accompagniamo per l’ultimo tratto, si parla e si scherza come se ci conoscessimo da sempre, qualcuno non riesce a trattenere le lacrime… Salvatore sorride e cammina! …e noi con lui! Io mi zittisco, cammino al suo fianco senza proferire parola, voglio rispettare il suo silenzio. Ecco che arriviamo in Piazza della Rocca, Salvatore consulta il tablet per verificare il percorso e con passo stanco ma sicuro Salvatore e noi con lui, ci accingiamo a percorrere le poche centinaia di metri di via Matteotti a Corso Italia che ci separano dalla piazza del Comune.

Finalmente la meta è raggiunta, anche la 39esima tappa si è conclusa… eccoci in Piazza del Plebiscito con la Prefettura e il Municipio di Viterbo! Ci sediamo tutti assieme, Salvatore avvisa i familiari che è arrivato, sceglie l’albergo dove andare a riposarsi, lo accompagniamo e davanti all’albergo ci salutiamo con commozione e gratitudine certi di aver ricevuto oggi un grande dono!

Grazie Salvatore, grazie Paolo!

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