Il tempo al parco delle querce è un’illusione

Viterbo, 22 Marzo 2016

 

Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo.

Forse proprio per questo, l’amministrazione Michelini ancora non si è chiesta il motivo per cui il Centro Civico Sportivo Integrato al “Parco delle Querce” non è ancora terminato. Anzi, ad onor del vero, sembra proprio che i lavori siano stati sospesi, eppure il termine per la realizzazione dell’opera era stato fissato in 120 giorni.

Signor Sindaco, la matematica non è variabile come il trascorrere del tempo, è una scienza esatta, per cui se l’inizio lavori è stato il 19.03.2015, il termine sarebbe dovuto essere il 19.07.2015. Da allora sono trascorsi altri 240 interminabili giorni: ci sa spiegare, se ne è a conoscenza, il motivo di tale ritardo?

Sa dirci perché, nonostante sia trascorso un periodo tale da permettere la costruzione non di una, ma di tre palestre, questa opera non riesca a vedere la luce?

Sa inoltre dirci la data precisa in cui questa “tela di Penelope” sarà ultimata?

E se la colpa di tale ritardo sia da attribuire alla società appaltatrice, ha intenzione di chiedere delle penali, qualora fossero previste?

Un’ultima cosa Signor Sindaco, visto il barbaro trattamento riservato ai poveri ulivi del parco, ci vediamo costretti a ricordarle la solenne promessa che aveva fatto alla cittadinanza riguardo l’incolumità delle querce all’interno del cantiere, non se ne dimentichi… ogni promessa è un debito che neanche il trascorrere del tempo può cancellare.

MoVimento 5 Stelle Viterbo

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