ENERGIA

ENERGIA ANNI 2013 – 2020

L’obiettivo del protocollo di Kioto prevede di raggiungere nel 2020 una riduzione del gas serra del 20%, una riduzione dei consumi del 20% ed un aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili del 20%.
Attualmente buona parte dell’energia consumata proviene da fonti di origine fossile (petrolio, carbone e gas metano), prodotta in grossi impianti e che una volta bruciati liberano nell’ambiente veleni che poi vengono assimilati respirando e mangiando o bevendo. Parte dell’arsenico che beviamo con l’acqua potabile, ad esempio,  deriva proprio dall’utilizzo dei combustibili fossili.

Gran parte di questa energia viene poi dispersa dagli edifici proprio perché questi sono costruiti senza tener conto delle dispersioni termiche e del comfort di chi ci abita.

L’Europa ci impone di riqualificare energeticamente almeno il 3% all’anno degli edifici pubblici.
Aderendo alla strategia denominata “Patto dei Sindaci” (Covenant of Maoyrs) promossa dall’Unione Europea, patto al quale il comune di Viterbo non ha ancora aderito, potremo accedere a fondi e consulenze per iniziare un percorso che ci consentirà di ridurre i consumi dei combustibili fossili, ridurre gli sprechi ed avere un vantaggio sostanzioso per i nostri portafogli, creare opportunità di lavoro.

I 5 punti chiave:

RIDUZIONE DEI CONSUMI
INCENTIVAZIONI
LAVORO
FORMAZIONE ED INFORMAZIONE
COLLABORAZIONE

RIDUZIONE DEI CONSUMI Attraverso:

la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e l’incentivazione per quella degli edifici privati con interventi mirati alla coibentazione degli edifici;

la produzione di Energia Elettrica con impianti fotovoltaici e mini eolici su superfici di edifici comunali, tettoie di parcheggi ecc.;

il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda per usi sanitari con pannelli solari ad aria ed acqua;

la sostituzione delle tradizionali lampade con lampade a basso o a bassissimo consumo (LED) a tutti gli edifici pubblici ed impianti pubblici (non esclusi gli impianti semaforici);

l’installazione di lampade a basso consumo alimentate da pannelli fotovoltaici nei nuovi impianti di pubblica illuminazione ed in occasione delle manutenzioni degli impianti esistenti (approfondire se in un impianto di pubblica illuminazione tradizionale è possibile installare un pannello fotovoltaico e lampade a led);

la realizzazione di un sistema di tele-gestione per ottimizzare il rapporto fabbisogno e consumo energetico degli edifici comunali;

la realizzazione di un sistema di tele gestione degli impianti di pubblica illuminazione per la riduzione dei costi legati alla individuazione dei guasti;

INCENTIVAZIONI

consistenti nel:

creare GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE per l’abbattimento dei costi dei prodotti energetici;

aiutare il cittadino, attraverso team di professionisti, nelle pratiche burocratiche per avere accesso ai contributi per la riqualificazione energetica che ad oggi è pari al 55% e per le comunicazioni all’AGENZIA DELLE DOGANE per la produzione di E.E. attraverso piccoli impianti fotovoltaici e minieolici (20 Kw);

annullare la tassa dell’occupazione del suolo pubblico per interventi tendenti alla riqualificazione energetica degli edifici (ponteggi);

Applicare per 5 anni l’aliquota minima ai fini IMU per quegli edifici che sono stati oggetto di riqualificazione energetica che abbia comportato un risparmio superiore al x%;

realizzare sul web il borsino delle aziende locali per il monitoraggio dei prezzi di listino applicati dalle aziende/rivendite del luogo;

LAVORO

Creazione nuovi posti attraverso la:

Stipula di convenzioni con aziende meccaniche locali per la produzione di pannelli solari ad aria ed acqua calda per la produzione di molini e pellettatrici per la produzione di pellet con gli scarti dell’agricoltura ;

costituzione di un consorzio sociale per il riutilizzo degli olii alimentari e loro conferimento ad impianti attrezzati;

FORMAZIONE ED INFORMAZIONE

Concretizzata attraverso:

l’Istituzione di giornate di formazione destinate alle scuole della città aventi per oggetto il risparmio energetico e la cultura ambientale;

l’istituzione di incontri pubblici periodici di informazione destinati ai cittadini per insegnare come rilevare prima e ridurre poi i consumi di energia;

l’istituzione dei corsi ecodrive o GUIDA RISPARMIOSA per insegnare a risparmiare i carburanti durante la guida degli automezzi;

costituzione di un team di facilitatori che esegua gratuitamente il monitoraggio energetico delle abitazioni e consigli i rimedi tendenti a ridurre i consumi;

COLLABORAZIONE

Stringere accordi di collaborazione con società ENERGY SERVICE COMPANY (anche dette ESCO), società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. 

I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale;

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