Discarica di Monterazzano, satura in 2 anni

Viterbo, 15 dicembre 2014

E rieccoci qua a parlare di rifiuti il che ormai, purtroppo, come l’arsenico nell’acqua, è cosa alquanto frequente a Viterbo.
Che il Comune abbia gestito in maniera dilettantesca la raccolta differenziata porta a porta senza minimamente provare a percorrere la stessa strada dei comuni virtuosi come Oriolo Romano (al 65% della raccolta il primo anno, oggi oltre l’80) è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti. Sui giornali locali si sprecano lamentele di mancata raccolta dei rifiuti disservizi e denunce di un’inciviltà purtroppo diffusa che porta ad abbandonare la “monnezza” un po’ ovunque; nel mentre, l’amministrazione comunale latita pesantemente e non risponde a chi, come noi, le chiede conto sulle sanzioni comminate a Viterbo Ambiente o sulla spinosa questione del tetrapak che la ditta, pare per mancanza di apposito macchinario atto al riciclo, invita tramite i suoi volantini a gettare nell’indifferenziato mentre il regolamento comunale all’art 17.4 ne prevede la raccolta assieme a carta e cartone. Intanto i viterbesi pagano e sopportano disagi su disagi.

Non è però precisamente di questo che vogliamo discutere: oggi parliamo infatti della discarica di Monterazzano. Pochi infatti sanno che quest’ultima potrebbe chiudere entro 2 anni. Eh già, la discarica che sta accogliendo i nostri rifiuti e quelli provenienti da Rieti, e dai comuni nord di Roma, è in procinto di esaurirsi almeno stando a quanto riportato nella risposta della Regione Lazio all’interrogazione dei nostri consiglieri: la discarica al 31.12.2013 aveva ancora una capienza di 300.000mc totali compreso l’ampliamento già approvato ma ancora non realizzato di 100.000mc. Nel 2013 lo smaltito è stato pari a 133.663mc, quindi contando che siamo a fine 2014, che la raccolta dell’umido è partita da poco e assimilando per l’anno in corso un dato simile a quello dell’anno precedente, se non contiamo l’ampliamento abbiamo una capienza residua teorica di meno di un anno. Se invece consideriamo anche i 100.000mc in più e il fatto che lo smaltito dovrebbe diminuire grazie alla separazione dell’umido, dovremmo arrivare al massimo a circa 2 anni.

Ora, noi ci chiediamo: come mai il Sindaco non ha ancora dato seguito al nostro ordine del giorno, approvato in Consiglio Comunale, che gli dava mandato di adire anche le vie legali per fermare il conferimento dei rifiuti da altre province, come prevede la legge, qualora la discarica fosse in procinto di esaurirsi? Non possiamo credere che il Sindaco non fosse a conoscenza di un dato così importante! Noi ne siamo venuti in possesso, proprio seguendo il consiglio che lui stesso ha dato tempo fa al nostro portavoce e cioè quello di scrivere ponendo una semplice domanda, in questo caso alla Regione! Magari, il Sindaco preso dalle beghe interne alla maggioranza non si è ricordato di chiederlo al presidente della Regione Lazio in una delle sue visite-vetrina a Viterbo; forse avrebbe fatto bene ad applicare a se stesso il suo prezioso consiglio.

Ancora una volta siamo costretti a sottolineare l’assenza (voluta?) dell’amministrazione comunale, il continuo palleggiare di responsabilità e il perdurare di una situazione nella quale ci si barcamena per arrivare al giorno dopo senza prendere decisioni per risolvere un problema che se continuerà ad essere ignorato ci esploderà in faccia. Che famo?

MoVimento 5 stelle Viterbo

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