DEMOCRAZIA DIRETTA E TRASPARENZA

Siamo convinti che i cittadini debbano riappropriarsi, oggi più che mai, della gestione delle proprie città, regioni e dell’intero paese.

Le esperienze passate ci hanno insegnato come esercitare il proprio diritto di voto non sia assolutamente sufficiente a garantire che il nostro volere venga rispettato. I politici, una volta eletti non rispettano quanto promesso in campagna elettorale e si guardano bene dal coinvolgere i cittadini invogliando una loro partecipazione più attiva e diretta.Il Movimento 5 stelle non nasce come un partito politico ma come un movimento di cittadini il cui obiettivo principale è quello di partecipare attivamente alla vita politica di comuni, regioni  e stato.

Il compito degli eletti sarà quello di incentivare la partecipazione di tutti i cittadini in tutti gli aspetti ed in tutte le decisioni che interessano la collettività.

Ad un rispetto assoluto degli impegni presi con il programma presentato si aggiunge la volontà di istituire una serie di elementi normativi che permettano ai cittadini di proporre, analizzare, decidere e rendere vincolanti per l’amministrazione qualsiasi iniziativa di interesse comune.

La trasparenza di tutti gli aspetti di interesse pubblico è un cardine del nostro modo di vedere la gestione pubblica e molti sono gli strumenti che ci prefiggiamo di utilizzare per permettere che chiunque possa seguire e controllare il lavoro del comune in ogni suo aspetto.L’impegno dei cittadini alla gestione del proprio comune non deve terminare nel momento del voto e noi ci impegneremo affinché tutti abbiano la possibilità di continuare ad esercitare il proprio dovere civico anche dopo le elezioni.

­• Incontro semestrale degli eletti del movimento 5 stelle per rendiconto delle attività svolte e remissione del mandato all’assemblea che deciderà se riconfermarli oppure no;
• trasmissione in diretta streaming dei consigli comunali sul sito istituzionale del comune;
referendum propositivo: modifica dell’art. 32 dello statuto comunale:
• diminuzione delle firme necessarie alla richiesta, quorum zero, modifica delle limitazioni delle materie sottoponibili a referendum entrambi saranno vincolanti per il consiglio comunale;
• introduzione della norma di bilancio partecipativo anch’esso vincolante per il consiglio comunale;
• istituzione di consigli comunali “pubblici” con possibilità di formulare domande dirette dei cittadini alla giunta ed al consiglio comunale con obbligo di risposta;
• possibilità dei cittadini  di presentare e votare delibere  e di indicarne le priorità con conseguente introduzione nel piano triennale  dei lavori pubblici e dei servizi;
• possibilità di accesso per il pubblico alla V Commissione Consiliare (società partecipate) al momento non accessibile;
nomina immediata  del difensore civico come previsto dall’art. 33 dello statuto comunale (e’ scelto tra i cittadini qualificati e svolge il ruolo di garante dell’imparzialità e del buon andamento dell’amministrazione comunale e delle aziende, istituzioni e degli enti controllati dal comune);
• inserimento puntuale sul sito istituzionale del comune dei verbali delle sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari nonché di tutti gli atti dell’amministrazione comunale;
• istituzione di corsi di formazione per i cittadini per permettere la comprensione degli atti amministrativi del comune;
• istituzione di uno “sportello amico” per assistenza diretta circa le pratiche comunali e di accesso diretto a tutta la documentazione della pubblica amministrazione compreso il bilancio comunale ;
• è nostra intenzione recepire curricula e dati personali  di aspiranti assessori; tra questi, la scelta verterà su quelle persone che abbiano i requisiti necessari e le giuste competenze per ricoprire la carica amministrativa richiesta. Indicazione delle presenze/assenze ai consigli comunali ed alle commissioni consiliari  sulla scheda personale del sindaco, di ogni consigliere comunale e di ogni assessore.;
• possibilità di seguire di persona i lavori del sindaco in ogni loro aspetto con una rotazione di cittadini estratti a sorte tra i richiedenti;
pubblicazione dettagliata delle spese sostenute dal sindaco, dalla giunta, dagli uffici tecnici e dai gruppi consiliari;
ridefinizione dei costi dei rimborsi di consiglieri comunali, degli assessorati e dei dirigenti e pubblicazione delle indennità e dei rimborsi della giunta e dei gruppi consiliari;
• richiesta della rendicontazione delle spese di tutti gli enti e degli amministratori.
• istituzione di consulte di cittadini di quartieri e frazioni, (democraticamente eletti per un mandato  volontario e non retribuito), che partecipino attivamente alle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari inerenti al proprio territorio. Avranno possibilità di voto ed esprimeranno proposte e progetti riguardanti la gestione amministrativa delle rispettive frazioni.

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