Bilancio rimandato per ferie

Che questo sia un bilancio difficile lo si sa purtroppo da tempo e pur consapevoli delle criticità di un testo che arriva dopo vicende non certo di prassi come la questione rifiuti, aggiungiamo che secondo noi è anche gravato dall’inefficacia di una giunta ed una maggioranza sin troppo impegnate in beghe politiche e ben poco in una concreta amministrazione della città.

Si prevedono un lavoro ed un confronto difficili per le diverse posizioni dell’una e dell’altra parte, la cui bontà verrà esposta proprio in quei consigli comunali tanto attesi, e la nostra posizione in merito è assolutamente critica, come già detto.

Sull’organizzazione dei lavori abbiamo espresso tutte le nostre perplessità su date e tempi che contrastano con quanto previsto dal regolamento di contabilità, che parla di un tempo minimo di 10 giorni dalla data di approvazione del bilancio alla sua discussione, e non abbiamo ritenuto corretto voler indicare anche le date per la presentazione degli emendamenti visto che il documento non era ancora stato approvato dalla giunta e che non si sa nemmeno se saranno concesse proroghe da parte del governo.

Pensare poi che a dettare le date dei lavori possa essere anche la questione “ferie” dei consiglieri non ci sembra assolutamente corretto nei confronti di coloro che, in sostanza, di questo bilancio subiranno gli effetti e cioè i viterbesi.

Tale sembra infatti uno dei motivi per cui, pur intendendo convocare gia il 30 luglio il primo consiglio per la discussione del bilancio, i lavori non proseguiranno prima del 20 agosto malgrado la possibilità tecnica di proseguire i lavori gia dal 10 di agosto.

Ovviamente crediamo che primo dovere di ogni consigliere sia di anteporre ai propri impegni il rispetto del proprio mandato soprattutto quando la propria assenza potrebbe determinare l’impossibilità di svolgimento di sedute di consiglio così importanti come, appunto, quella di bilancio che rappresenta secondo noi la massima espressione dell’azione amministrativa.

Rivendichiamo in questo senso un comportamento sempre improntato alla correttezza, mai pretestuoso e consapevole della prioritaria importanza dei consigli e delle commissioni.
In questo senso abbiamo sempre accettato le date delle convocazioni dopo aver ascoltato, rispettato e valutato in maniera oggettiva le difficoltà spesso esposte dalla maggioranza senza necessariamente polemizzare sulle scelte fatte.

Questa volta però riteniamo che l’importanza del documento da approvare e dell’immagine che dobbiamo dare ai nostri concittadini, nonché del rispetto che dobbiamo dimostrare nei loro confronti, non ci lasciano altra scelta se non criticare aspramente la decisione che intendono portare avanti.

Movimento 5 Stelle Viterbo

Articolo Precedente Articolo Successivo

Perchè non dai uno sguardo anche ad uno di questi articoli?