Bagni pubblici, no grazie!

Viterbo, 3 novembre 2014

Una città come Viterbo che ha (o dovrebbe avere) vocazione turistica deve fornire a chi la visita, e ovviamente a chi ci abita, tutta una serie di servizi essenziali. Tra questi, forse tra i meno nobili, ma sicuramente tra i più necessari …i servizi igienici pubblici. Eh si, chi arriva in città per visitare la sala del primo conclave, o la Chiesa con il corpo intatto di Santa Rosa, o magari il meraviglioso quartiere medievale di San Pellegrino, o che magari a Viterbo ci vive, deve, in caso di impellente bisogno, adattarsi ad entrare in un locale pubblico provvisto del tanto sospirato “servizio”.

Certo, questo porta consumazioni e magari qualche lira, oops pardon, qualche euro in più nelle casse dei ristoratori che visto il periodo di sicuro non si lamenteranno… ma che figura ci fa la città? I pochi bagni pubblici sono chiusi, domeniche comprese, e quando ci passi vicino, meglio guardare da un’altra parte visto lo stato di abbandono in cui versano; quelli aperti beh, diciamo che, a voler essere buoni, non sono proprio in ottime condizioni.
Prendiamo ad esempio i bagni pubblici di Prato Giardino che di sicuro non sono a norma per l’accesso dei disabili, sono pure chiusi la domenica, e se proprio vogliamo “sparare sulla croce rossa” non sono nemmeno forniti di fasciatoio per i bambini; ma si, ma si lo sappiamo, chi volete che ci vada in un parco pubblico magari di domenica, le mamme con i bambini piccoli? Suvvia!!!

Vabbè, magari ci è andata male: proviamo al Sacrario in Piazza Martiri d’Ungheria, come testimoniano le foto allegate, uno dei bagni è fuori servizio, l’altro non si sa, perché il display… è rotto!
Non va meglio a La Quercia, in Via del Lavatoio: qui se devi andare in bagno devi essere molto veloce… perché manca la porta, di tavoletta copriwater neanche a parlarne… un lusso! La situazione a San Martino al Cimino in Via del Macello, a Grotte Santo Stefano e nei restanti servizi è simile e quindi non proprio rosea.

A leggere alcuni articoli recentemente apparsi sulla stampa locale non siamo i soli ad esserci accorti e magari ad aver fatto dei controlli su questo tema, anche altri cittadini lamentano chiusure domenicali, scarsa manutenzione, sporcizia e mancanza di igiene.

Sarebbe auspicabile forse per l’Amministrazione dare priorità di spesa per quei servizi che, ahinoi anche se meno nobili, sono comunque essenziali ai cittadini viterbesi e poi perché fanno parte del biglietto da visita della città. Suggeriamo ad esempio di spendere qualche soldo in meno per buffet e catering in occasione della presentazione della festa di Santa Rosa e magari investirlo in maggior manutenzione dei pochi bagni pubblici presenti sul territorio comunale.

La Quercia Via del Lavatoio
(http://i61.tinypic.com/2wnzqle.jpg)
Piazza Martiri d’Ungheria  – particolare del display del servizio di destra
(http://i57.tinypic.com/w9grpw.jpg)
Piazza Martiri d’Ungheria  – particolare del display del servizio di sinistra
(http://i62.tinypic.com/2i0xgdh.jpg)

MoVimento 5 stelle Viterbo

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